Il trasporto internazionale di beni a temperatura controllata ha seguito l’incremento del trasporto di generi alimentari, testimoniando al contempo una evoluzione dal trasporto alla rinfusa refrigerato ai container refrigerati (reefer) che oggi costituiscono il 14% del numero globale di TEU. Il progresso nelle tecnologie di refrigerazione, e la costruzione di reefer con sempre maggiori prestazioni in termini di isolamento, insieme alla progressiva containerizzazione del trasporto, fanno sì che questo settore continui a crescere e  rappresenti uno dei più promettenti sviluppi del trasporto marittimo. Il trasporto di beni alimentari a  temperatura controllata ha contribuito alla creazione di una catena del freddo globale estremamente  efficiente, che rende disponibile generi deperibili, in tempi brevi e con un controllo sulla qualità  organolettica degli alimenti. Una quantità di oltre 800 miliardi di ton- km costituisce il dato globale per diversi generi deperibili, pari a un volume complessivo di circa 100 milioni di tonnellate, suddivise fra carne e pollame, frutta e verdura, pesce ed altre categorie, trasportati via mare. Su questi, il 76% è trasportato in reefer; il rimanente, in costante diminuzione, come carico bulk in navi refrigerate. Il trasporto via mare di granaglie è aumentato del 3.2% su base annua, arrivando ad un totale di circa 400 milioni di tonnellate di grano e soia nel 2013, per un valore complessivo di 5000 miliardi di ton -km. La  crescita economica combinata con l’espansione della popolazione globale hanno tracciato nuove rotte per  il trasporto di granaglie: la Cina ha più che raddoppiato il volume di grano importato fra il 2012 e il 2013: da  9.1 a 19.8 milioni di tonnellate, collocandola al sesto posto dopo Giappone, Egitto, Sud Corea, Messico e  Arabia Saudita. Il più importante esportatore al mondo sono gli USA.

Feeding the Planet: il contributo dell'economia del mare

Feeding the Planet: il contributo dell'economia del mare

Expo 2015 è stato un evento di grande successo che ha contribuito in modo determinante ad alzare l'attenzione sui temi relativi alla nutrizione del pianeta. L'interesse sui diversi temi trattati dalla manifestazione è in questi mesi ancora molto forte ed è per questo che la Federazione del Mare pubblicherà sul proprio sito con cadenza settimanale i contenuti del Report internazionale "Nutrire il Pianeta, il contributo dell'economia marittima",  presentato a Milano durante l'Esposizione Universale lo scorso giugno

Il ruolo dell'economia marittima nel supporto all'alimentazione del pianeta

L’economia marittima gioca un ruolo centrale nel supporto all’alimentazione del pianeta. Il mare fornisce  direttamente cibo, sotto forma di pescato (sia da cattura che da acquacoltura), ed al contemp
o il trasporto  marittimo garantisce la disponibilità di alimenti in tutto il mondo, in maniera costo-efficace e sostenibile. Il trasporto marittimo è un eccellente motore per il processo di globalizzazione: su un totale di 12 miliardi di  tonnellate si stima che l’80% dei beni in volume (9,6 miliardi di tonnellate), e il 70% per valore viaggino via  mare, transitando attraverso i porti di tutto il mondo. Tenendo in conto i generi trasportati, che  contribuiscono al valore globale nei diversi modi, sorprendentemente il trasporto marittimo contribuisce  all’emissione di solo il 12% dei gas serra rispetto al totale. Si comprende, grazie a tale raffronto, come il  trasporto marittimo rappresenti oggi una scelta vincente non solo in termini di costi ed efficacia, ma anche 

e soprattutto di sostenibilità e rispetto per l’ambiente. Sul totale di merci spostate via mare, è possibile estrarre un eloquente dato di 5.800 miliardi di ton-km per  gli alimenti, valore mediato sulle tratte più importanti per i diversi generi alimentari. In valori assoluti, i  volumi di cibo trasportati via mare contano oggi circa 100 milioni di tonnellate di alimenti deperibili e circa
400 milioni di tonnellate di granaglie. I primi sono trasportati, nel rispetto della catena del freddo, sia in  contenitori refrigerati, che alla rinfusa in navi refrigerate; le granaglie sono trasportate alla rinfusa in navi  bulk carrier. La crescita della popolazione mondiale ha fatto crescere la domanda di cibo, e di conseguenza il volume e  valore del suo trasporto, ridisegnando i corridoi del commercio. In particolare, l’incremento del potere di  acquisto di una middle-class di respiro sempre più globale ha contribuito a fare evolvere le rotte verso il  Sud e l’Est del mondo. Cina ed Africa saranno responsabili rispettivamente del 32% e del 19% delle  importazioni globali di cibo entro il 2050, per poter sfamare popolazioni che crescono numericamente, ed  evolvono le proprie esigenze verso una maggiore varietà e globalizzazione. Tali proiezioni sono pari a 8.000  miliardi di ton-km e 500 milioni di tonnellate per la Cina, e 4700 miliardi di ton- km e 320 milioni di  tonnellate per l’Africa.

 

Il mondo marittimo è riunito dal 1994 nella Federazione del Mare.
Essa costituisce il cluster marittimo italiano e vuole rafforzare la conoscenza del Paese e della sua classe dirigente circa l’importanza economica e sociale delle attività legate al mare.
A tal fine, sono stati via via elaborati assieme alla fondazione Censis una serie di rapporti che definiscono il contributo delle attività marittime, siano esse produttive di beni e servizi o istituzionali, allo sviluppo e all’occupazione, mettendo in evidenza come esse si pongano tra i settori economici nazionali più dinamici e svolgano un ruolo di grande importanza nel definire l'assetto non solo logistico, ma anche manifatturiero e terziario del Paese.

Leggi tutto: Presentazione 'V Rapporto sull'economia del mare', Milano, 23 ottobre 2015

 

Il quadro aggregato riferito ai principali indicatori dimostra come, passate le turbolenze, l’economia mondiale si sia avviata sulla strada della ripresa, trainata in particolare dalle dinamiche positive registrate nei Paesi a più forte crescita, seppure il contesto generale dimostri tuttora qualche accenno di instabilità.

Leggi tutto: FDM-Censis Sintesi del V Rapporto sull' Economia del Mare

 

FEEDING THE PLANET: IL CONTRIBUTO DELL’ECONOMIA MARITTIMA

 

Presentato oggi in Camera di Commercio a Milano lo studio di Federazione del Mare

5.800 miliardi le tonnellate-chilometro prodotte dal trasporto marittimo di merci alimentari

160 milioni le tonnellate prodotte dalla pesca

 

Milano, 22 giugno 2015  - Si è tenuta oggi a Milano, presso la Camera di Commercio, la presentazione del rapporto Feeding the Planet: the Maritime Economy Contribution’, realizzato dalla Federazione del sistema marittimo italiano assieme a D’Appolonia(Gruppo Rina) per la parte internazionale e al Censis per quella italiana.

Leggi tutto: FEEDING THE PLANET: IL CONVEGNO

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