L’Acceleratore selezionerà le migliori startup in ambito logistica e automazione portuale, utilizzo sostenibile delle risorse marine, turismo costiero
Da oggi fino al 15 febbraio 2022 è possibile candidare la propria startup al sito farosaccelerator.com per prendere parte al primo ciclo di accelerazione che inizierà a marzo 2022

Roma, 10 dicembre 2021 – CDP Venture Capital Sgr annuncia la nascita di Faros, l’Acceleratore per startup che operano nell’ambito della Blue Economy, parte della Rete Nazionale Acceleratori CDP, il network di acceleratori fisici sul territorio italiano focalizzati nei distretti più innovativi per aiutare la crescita di startup specializzate negli ambiti ad alto potenziale di mercato.

Faros nasce da un’iniziativa di CDP Venture Capital Sgr tramite il suo Fondo Acceleratoried è realizzato insieme ad a|cube, acceleratore e incubatore focalizzato su realtà ad elevato impatto sociale e ambientale e con il coinvolgimento dell’acceleratore internazionale PortXL, leader mondiale nell’accelerazione di startup in ambito portuale e marittimo.

Il programma beneficia dell’importante supporto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, in qualità di partner istituzionale e territoriale orientato alla promozione a livello globale dello scalo ionico, nonché al rilancio del sistema industriale-logistico e turistico tarantino e del Comune di Taranto in qualità di partner istituzionale.

Sono inoltre coinvolti in qualità di corporate partners del programma Eni, attraverso la Scuola di Impresa Joule nata con l’obiettivo di supportare l’imprenditoria innovativa sostenibile, JV Tempa Rossa*, BCC San Marzano e Marraffa. Altri partner dell’ecosistema portuale e logistico tarantino, di livello nazionale e internazionale sono in fase di adesione.

Con una dotazione iniziale di circa 3 milioni di euro stanziati dal Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital per gli investimenti in accelerazione e per successivi follow on post accelerazione, oltre a 1 milione di euro da parte dei corporate partners e dei partner istituzionali, l’acceleratore Faros mira a potenziare la crescita di startup che sviluppano prodotti o soluzioni innovative negli ambiti della logistica e automazione portuale, dell’utilizzo sostenibile delle risorse marine e del turismo costiero che rappresentano ambiti con grandi potenzialità di sviluppo.

Saranno selezionate ogni anno per tre anni circa 8 startup in fase seed e pre-seed, che potranno accedere ad un percorso strutturato di supporto dai partner dell’acceleratore, che le guiderà verso la validazione del proprio modello di business. I migliori team avranno inoltre accesso ad ulteriori investimenti già stanziati dai promotori dell’iniziativa.

“Il trasporto marittimo è uno dei principali facilitatori dell’economia globale e le aree portuali italiane, che hanno guidato per secoli lo sviluppo del nostro Paese, rimarranno un asset strategico anche nel prossimo futuro, pur andando incontro a forti cambiamenti tecnologici e di modello produttivo”, commenta Francesca Bria, Presidente di CDP Venture Capital Sgr“Per questo motivo crediamo sia fondamentale aprire un percorso di accelerazione dedicato alle startup e giovani imprese innovative che operano nell’ambito della Blue Economy, in modo che possano sviluppare nuovi paradigmi di gestione sostenibile delle risorse e nuove soluzioni in un settore così fortemente integrato nell’ecosistema”.

La call per la selezione delle prime startup è aperta da oggi fino al 15 febbraio 2022 al sito farosaccelerator.com

Le startup selezionate parteciperanno a un percorso di accelerazione e mentoring della durata di circa 4 mesi, durante il quale potranno accedere ad attività di open innovation, allo sviluppo di un progetto pilota con alcuni dei corporate partners coinvolti e a un investimento pre-seed in equity sino a € 65.000.

Le startup saranno inoltre supportate in attività trasversali quali networking con stakeholder di rilevanza nazionale e internazionale ed accesso ad eventi ad-hoc nell’ambito della blue economy. In conclusione, del programma, le startup più promettenti avranno la possibilità di intercettare ulteriori investimenti da parte dell’acceleratore e/o direttamente da CDP Venture Capital SGR

Comunicato_stampa_lancio_Acceleratore_Faros_10.12.2021_1

Estratto del discorso del Presidente del Consiglio Mario Draghi ai Rome MED Dialogues 2021

Le infrastrutture sono state al centro dei lavori dei MED Dialogues 2021, organizzati da ISPI e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale quale strumento fondamentale per assicurare un futuro sostenibile per l’intero bacino del Mediterraneo. Ne hanno parlato sia il Presidente Draghi, sia il Ministro Giovannini, oltre ai relatori coinvolti nei vari momenti dedicati al tema.

In particolare, il Forum Infrastrutture del 2 dicembre, realizzato con la Knowledge Partnership di McKinsey & Company, ha permesso di fare il punto sull’attuale situazione degli investimenti infrastrutturali nella regione e proporre soluzioni per migliorare il potenziale di crescita a lungo termine. L’area MENA è storicamente caratterizzata da un ingente deficit infrastrutturale che ne limita la competitività, le potenzialità di sviluppo e il pieno inserimento della regione nelle catene globali del valore. Le più recenti stime della World Bank indicano che per colmare l’attuale deficit i Paesi della regione dovrebbero spendere almeno l’8,2% del loro Pil in infrastrutture da qui al 2030. Tuttavia, ciò risulta alquanto improbabile senza un forte concorso degli investimenti privati, il cui ruolo sarà sempre più fondamentale anche per conseguire gli obiettivi di decarbonizzazione.

Riforme, investimenti in connettività, cooperazione tra istituzioni finanziarie internazionali (in particolare regionali), armonizzazione degli standard e politiche condivise in ambito energetico per favorire una decarbonizzazione in tutta l’area sono cruciali. Dall’idrogeno verde al fotovoltaico, all’eolico offshore, la regione MENA sarà al centro dei grandi giochi energetici dei prossimi decenni. L’area è crocevia degli interessi economici, politici e strategici delle maggiori potenze, ed il Mediterraneo allargato rimane una regione oggetto di una intensa competizione geopolitica.

L’UE, anche e soprattutto attraverso la recente approvazione del piano da €300 miliardi EU Global Gateway, intende rivolgere un interesse particolare all’area mediterranea, mediante il rafforzamento della cooperazione energetica, della connettività marittima e digitale. In particolare, per l’area mediterranea sono previsti investimenti diretti pari a  €7 miliardi, che potranno mobilitare sino a €30 miliardi di investimenti aggiuntivi.

Per rendere ciò possibile è urgente realizzare investimenti volti a migliorare la dotazione infrastrutturale e la connettività tra i Paesi della sponda sud del Mediterraneo, con l’obiettivo ultimo di favorire la creazione di una catena del valore regionale resiliente e integrata. In questo quadro complessivo, le tecnologie digitali svolgeranno nei prossimi anni un ruolo chiave per ridurre i costi, assicurare una maggiore efficienza delle infrastrutture durante l’intero ciclo di vita e abbatterne l’impatto ambientale. Nel Panel del 3 dicembre, nello specifico, esponenti delle Istituzioni governative e finanziarie (nazionali e multilaterali) hanno condiviso priorità, idee e possibili strumenti per rendere l’area maggiormente attrattiva per gli investimenti privati e favorire un nuovo capitolo di efficace collaborazione tra tutti gli attori in gioco.

 

 

Il 16 dicembre 2021, dalle ore 14.30 alle 17.00, si svolgerà il Workshop “Horizon Europe. Aggiornamenti sulle Roadmap” organizzato dal Cluster BIG in collaborazione con APRE (Agenzia perla promozione della Ricerca Europea) nell’ambito dell’iniziativa Ripartenza Blu.
Il workshop verterà sulle opportunità connesse ai finanziamenti comunitari nell’ambito della nuova programmazione europea Horizon Europe e sui relativi aggiornamenti per il 2022.

Martedì 23 novembre, alle ore 16.00 si svolgerà l’annuale convegno doganale organizzato da Fedespedi, quest’anno dal titolo “L’ATTUAZIONE DEL CODICE DOGANALE DELL’UNIONE: NORMATIVA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA AL SERVIZIO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE”.

Il convegno, giunto quest’anno alla sua V edizione, vuole essere un momento di confronto tra esperti del settore e partner istituzionali sull’attuale scenario degli scambi commerciali a livello globale, quest’anno reso ancora più complesso dalle conseguenze della pandemia di Covid-19 e dalle tensioni nelle relazioni politico commerciali tra USA e Cina. In questo difficile contesto, l’Unione Europea cerca di non perdere terreno rispetto alle altre grandi potenze, anche facendo leva sull’importanza del suo Mercato unico e sulla forza delle economie dei suoi Stati membri. Ecco che il Codice Doganale dell’Unione, se applicato in maniera piena e uniforme, potrebbe rappresentare un importante strumento per agevolare scambi internazionali e sostenere la competitività degli operatori al servizio dell’import-export del Vecchio Continente.
Il Presidente di Fedespedi, Silvia Moretto, e il Vicepresidente con delega a Customs e Rapporti con l’Agenzia delle Dogane, Domenico de Crescenzo, ne parleranno insieme a:
– Prof. Fabrizio Vismara, dell’Università dell’Insubria;
– Loredana Sasso, Direzione Dogane – ADM;
– Enrico Perticone, Presidente del Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali;
– Laura Castellani, Direttore Organizzazione e Digital Transformation – ADM.
Come di consuetudine, inoltre, il convegno sarà il momento conclusivo della 5^ edizione del Corso per Responsabili delle questioni doganali”, riconosciuto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e promosso da Fedespedi in collaborazione con le associazioni territoriali: ABSEA, ACCSEA, Alsea Milano, Alsea Como, Amsea, Apsaci, Asea, ASPT Astra FVG, AssoTosca, Spedimar e Spediporto.

REGISTRATI

Dal 25 al 28 novembre 2021 si svolgerà a Paestum, presso il Tabacchificio Cafasso,  la prima Conferenza Mediterranea del turismo archeologico subacqueo della XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), dove verrà promossa la candidatura per la certificazione di un Itinerario Europeo del Patrimonio Culturale Subacqueo del Mediterraneo (Mediterranean Underwater Cultural Heritage), un percorso didattico […]

Il 24 novembre 2021 si svolgerà la presentazione finale del Progetto Interreg Marittimo Italia- Francia “MATRAC-ACP – Monitoraggio Adattivo in Tempo Reale con Automatizzazione del Campionamento – Aree Costiere Portuali”
L’evento, di cui si allega il programma, si terrà a Genova presso NH Collection Genova Marina – Molo Ponte Calvi 5.
La giornata ha l’obiettivo di stimolare una discussione ed una riflessione comune tra il partenariato (CNR-INM, CNR-IMATI, UNIGE-DISTAV, IFREMER) ed i partecipanti sul ruolo che nuove tecnologie e metodologie di indagine possono svolgere per migliorare la sostenibilità ambientale di porti e porticcioli contribuendo, nel contempo, alla loro sostenibilità economica e sociale.
Considerato il numero di posti limitato in sala a causa della normativa in vigore, è necessario comunicare la propria partecipazione a: rosangela.barcaro@cnr.it
E’ richiesto un Green Pass valido.

MATRAC-ACP Evento Finale

The final presentation of the Italy-France Interreg Maritime Project “MATRAC-ACP – Adaptive Monitoring in Real Time with Automation of Sampling – Coastal Port Areas” will take place on November 24, 2021.
The event, the program of which is attached, will be held in Genoa at NH Collection Genova Marina – Molo Ponte Calvi 5.
The day aims to stimulate a discussion and joint reflection between the partnership (CNR-INM, CNR-IMATI, UNIGE-DISTAV, IFREMER) and the participants on the role that new technologies and survey methodologies can play to improve the environmental sustainability of ports and harbors, while contributing at the same tim , to their economic and social sustainability.
Considering the limited number of seats in the hall due to the legislation in force, it is necessary to communicate your participation to: rosangela.barcaro@cnr.it
A valid Green Pass is required.

Un nuovo approccio per un'economia blu sostenibile

Il 18 novembre 2021 si svolgerà la Blue Economy Conference – “Un nuovo approccio per un’economia blu sostenibile”, organizzata dalla Commissione Europea –  DG MARE   in collaborazione con Sealogy.
La conferenza si terrà presso la “Ferrara Fiere Congressi”, Via della Fiera 11, Ferrara, Italia.
Di seguito la bozza di Agenda e relatori.

Per partecipare alla conferenza è necessario registrarsi compilando il modulo di registrazione.
L’evento rispetterà le regole COVID in vigore in Italia al momento dell’evento. Ulteriori informazioni sono disponibili qui: Protocollo Sicurezza – Gruppo BolognaFiere.

 

The Blue Economy Conference – “A new approach for a sustainable blue economy”, organized by the European Commission – DG MARE in collaboration with Sealogy, will take place on 18 November 2021.
See the draft agenda and the speakers.

The conference will take place at the “Ferrara Fiere Congressi”, Via della Fiera 11, Ferrara, Italy.
To attend the conference you have to register by filling in the registration form.
The event will comply with the COVID rules that are in place in Italy at the time of the event. Further information can be found here: Safety Protocol – Gruppo BolognaFiere

La WestMED Stakeholders Conference “Corridors to Blue Development” si terrà il 9 novembre 2021 a Roma.

L’evento, in formato « duale » (online ed in presenza), rappresenta un’importante opportunità di interazione e networking con la Commissione Europea DG MARE , UfM e le altre istituzioni multilaterali, competenti in materia di Blue Economy nel Mediterraneo.

A margine degli interventi dei relatori, vi saranno delle interazioni tra partecipanti, che consentiranno di sviluppare specifiche tematiche, già prioritarie nelle attività della WestMED Initiative e del suo Meccanismo di Assistenza.

Di seguito l’Agenda preliminare dei lavori: conference-2021-programme – WestMED (westmed-initiative.eu)

Per partecipare  registrarsi cliccando qui (indicando se parteciperete in presenza od in remoto).

The new edition of the WestMED Stakeholder Conference will take place under the Italian and Libyan Co-Presidency of the WestMED Initiative.
The event will be held physically in Rome, live streamed for broader participation and interpreted in English and French.
“Corridors to Sustainable Blue Development” is the title and the notion around which the initiative is structured.
More info available in the draft agenda.

22 ottobre, Baltic Sea ports as drivers of the sustainable blue economy: making the Green Deal a reality, Seminario organizzato da SEArica, con il gruppo Informal Baltic Sea e la CRPM Baltic Sea Commission e con il supporto della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime, dedicato ai porti del Mar Baltico come motori dell’economia blu sostenibile.

Programma: Agenda_SEArica_Baltic_Sea_Ports

Il 18 ottobre, nell’ambito del Festival della Diplomazia, si terrà l’evento “Italy-IORA Dialogue Partnership The challenge of climate change: from the Mediterranean to the Indian Ocean”.

Interviene tra gli altri, Mario Mattioli, Presidente della Federazione del Mare.

 

Per seguire l’evento, cliccare qui: https://diplomacychannels.it/evento-ide/?ricerca_evento_ide=113