Dal 26 al 28 maggio 2022 avrà luogo a Pola in Istria la V Adriatic Maritime Law Conference, organizzata dalle Associazioni di Diritto Marittimo Italiana, Croata e Slovena.
La sede sarà all’Hotel Park Plaza Histria, circondato da un parco e affacciato sul mare nella piccola penisola di Verudela, prossima al centro storico di Pola.
La Sessione di apertura sarà dedicata a Francesco Berlingieri, saranno considerati sei temi per altrettante Sessioni, con ciascuna che vede un Relatore per ogni Associazione Nazionale.

Il Programma è stato curato dalle tre Associazioni, che all’uopo hanno costituito relativi Comitati Organizzativi. Quello dell’AIDIM è formato dall’Avv. Francesco Siccardi, dal Prof. Avv. Daniele Casciano, dal Prof. Avv. Giovanni Marchiafava e dal Prof. Avv. Massimiliano Musi.

Francesco Siccardi presiederà la Sessione su “New Digital Technologies and Maritime Transport”, che avrà quale Relatore per l’AIDIM Massimiliano Musi, mentre Giovanni Marchiafava svolgerà una relazione nella Sessione dedicata al “The impact of EU on Further Developments of Maritime and Transport Law”.

Si riportano qui di seguito il Programma definitivo, il modulo per la registrazione e a quello per la prenotazione alberghiera, che occorre effettuare entro il 1 maggio 2022 e per usufruire delle tariffe indicate.

5th ADRIATIC MARITIME LAW CONFERENCE – Programme

5th ADRIATIC MARITIME LAW CONFERENCE (2022) – Registration Form

AMLC V (Pula 26-28 May 2022) – hotel reservation form

Confindustria Nautica organizza ogni anno la Convention SATEC, momento di incontro delle aziende associate oltre che occasione di confronto per gli imprenditori e gli operatori del settore, le istituzioni e la stampa.

L’evento dal titolo “La Nautica, un’industria di filiera” quest’anno si terrà  a Viareggio il 20 e 21 maggio 2022.

 

    Nella giornata in cui il sindaco di Roma Gualtieri chiede ai cittadini di curare la città, sabato 9 aprile ore 10/13.30, due realtà si uniscono per dare forza e continuità all’impegno per l’ambiente, in particolare per il fiume storico sacro ai Romani, facendo nascere Teverevivo.
L’associazione Marevivo Onlus, che da 37 anni partecipa alla vita del fiume dalla sua sede nazionale ormeggiata alla Scalo de Pinedo, e l’associazione Tevere Day, hanno deciso di intraprendere insieme un percorso per valorizzare, migliorare, ripulire, educare, informare ma soprattutto coinvolgere cittadini ed istituzioni nella gestione e nel recupero di un corso d’acqua fondamentale per la salute dell’ambiente e del mare.
Sono state invitate all’evento anche le autorità competenti e madrina del taglio del nastro sarà Sabrina Alfonsi, assessora all’Ambiente del Comune di Roma con delega al Tevere. «Durante i tanti anni vissuti sul fiume siamo stati testimoni di morie di pesci, di magre e di piene, e quello che è sempre mancato è una governance integrata, necessaria per mettere insieme tutti i soggetti che in qualche modo sono coinvolti nella vita del fiume – osserva Rosalba Giugni, presidente di Marevivo —. L’obiettivo prioritario, quindi, è lavorare affinché si istituisca un “direttore d’orchestra” che coordini tutti. Ma non solo: ci adopereremo perché vengano istituiti un Orto botanico fluviale e un parco ambientale Tevere; perché sia ripristinata la navigabilità turistica e garantita l’apertura della riva sinistra e l’accesso al fiume in sicurezza». Aggiunge: «Noi che abitiamo lo Scalo de Pinedo e manteniamo pulito sempre, e non solo oggi, abbiamo bisogno delle istituzioni per rendere libera questa opera d’arte dalle prepotenti scritte che la deturpano e per ripristinare la rampa destra di accesso che anni fa è stata manomessa. Una giornata importante perché si pone la pietra miliare per unire società civile e istituzioni in una squadra vincente. Insieme ce la faremo».
«Con Teverevivo saremo un cuneo – continua Alberto Acciari, presidente di Tevere Day – affinché tutte le istituzioni che hanno responsabilità sul fiume si seggano a un tavolo di pianificazione e si cominci un lavoro solido e ordinato. Abbiamo riscontrato in questi anni che la città ama il suo fiume, e ci sono tante, tantissime associazioni di cittadini che lo vogliono sano e bello e sono pronte a dare una mano. Ci adopereremo perché con l’aiuto di tutti gli obiettivi si possano raggiungere».

La Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha approvato oggi all’unanimità la legge per la promozione dell’imprenditoria e del lavoro femminile in agricoltura e nella pesca.
“Si tratta di una notizia che l’Italia aspettava da oltre 10 anni, un  risultato fondamentale al quale in questi anni abbiamo lavorato con convinzione” dichiara Francesca Biondo, Direttrice di Federpesca e Presidente dell’Osservatorio Nazionale della Pesca.
“Il testo infatti ha previsto finalmente il riconoscimento della figura della coadiuvante dell’impresa ittica familiare, come già avviene da anni nei settori del commercio e dell’agricoltura. Un passo avanti nella direzione di garantire diritti, tutele e dignità a tantissime donne che operano silenziosamente in questo settore. Le imprese di pesca in Italia sono infatti costituite per la gran parte da imprese familiari in cui gli uomini sono impegnati in mare per quasi tutta la settimana e le donne – mogli, madri, figlie, sorelle – svolgono l’attività necessaria a terra, ovvero la commercializzazione del pescato, l’amministrazione, il disbrigo delle pratiche burocratiche, le relazioni con i fornitori, i rapporti con i cantieri e con le cooperative di servizi e le capitanerie. Il lavoro di queste donne è vitale per la sostenibilità economica di tali imprese. In questo contesto, fino ad oggi, l’assenza di un riconoscimento sul piano economico e sociale ha costituito un freno importante alla dinamicità del settore. Con questo provvedimento le donne della pesca potranno ottenere  tutele e garanzie per il proprio lavoro e uscire dal tunnel di un lavoro atipico e non considerato avendo così la possibilità di valorizzare il proprio lavoro e di ritagliarsi uno spazio decisionale più ampio dell’attuale e più corrispondente alle responsabilità sostenute. Auspichiamo ora una veloce approvazione da parte dell’Aula per poter finalmente festeggiare questo risultato. La strada per la parità nel nostro settore è ancora lunga ma oggi è stato compiuto un passo fondamentale per il quale ringraziamo l’On. Cenni e l’On. Incerti in qualità di proponenti e tutta la Commissione per il lavoro svolto.” conclude Federpesca.

Il 21 aprile 2022  si terrà la Giornata Inaugurale dell’evento  “1942-2022. Gli ottant’anni del Codice della navigazione: passato presente futuro”, organizzato dall’Aidim presso La Sapienza Università di Roma con inizio alle ore 09:30 e termine previsto per le ore 14:00.

Si riporta di seguito il Programma dove sono indicati i codici per il collegamento.

PROGRAMMA 21.4.2022 Roma-Sapienza

Si acclude inoltre la locandina con l’indicazione delle date in cui si svolgeranno gli altri eventi programmati per gli 80 anni del codice della navigazione.

Locandina

Il 5 aprile Confitarma è stata audita dalla IX Commissione Trasporti della Camera dei deputati nell’ambito dell’esame, tra le altre, delle proposte di legge degli Onorevoli Gariglio e Ficara in materia di modifiche al Codice della navigazione e disposizioni per la semplificazione della disciplina riguardante l’ordinamento amministrativo della navigazione e il lavoro marittimo.

Nicola Coccia, e Giacomo Gavarone, rispettivamente Coordinatore e Coordinatore operativo del Comitato Regole e Competitività, hanno ricordato che Confitarma partecipa ai lavori del “Tavolo Mare”, costituito dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per consentire l’aperto confronto degli stakeholder sulle principali tematiche riguardanti il settore marittimo e portuale, in chiave di sostenibilità e semplificazione, nonché agli specifici gruppi di lavoro tematici e, tra questi, al “GdL semplificazione normativa”, ove si sta approfondendo proprio l’ampio progetto di riforma dell’ordinamento marittimo che include alcune delle proposte contenute nei progetti di legge oggetto dell’audizione.

In proposito, hanno manifestato apprezzamento per l’opportunità di poter fornire alla Commissione le osservazioni dell’armamento su un tema così importante per il settore “Oggi più che mai, il confronto costruttivo tra Istituzioni e industria rappresenta un elemento determinante per continuare a operare e competere sui mari del mondo – ha affermato Nicola Coccia – contribuendo allo sviluppo dell’economia del mare e, con essa, al rilancio del Paese”. Infatti, ha aggiunto “siamo ormai alla vigilia di una rivoluzione del settore del trasporto marittimo nazionale a seguito dell’imminente conclusione del processo di estensione dei benefici previsti dal Registro Internazionale alle bandiere UE/SEE”.

“A fronte di tale profondo mutamento, la strategia vincente è solo una: attuare urgenti misure di semplificazione normativa dell’ordinamento marittimo nazionale unitamente alla “sburocratizzazione” dei processi e alla dematerializzazione delle procedure – ha affermato Coccia – Le proposte di legge dei Deputati Gariglio e Ficara, fortemente volute da Confitarma, si inseriscono perfettamente nel perseguimento di tale obiettivo”. Apprezzando l’intervento dell’On. Gariglio, Nicola Coccia ha affermato che queste iniziative del Parlamento possono dare un forte impulso anche all’attività dell’Amministrazione per una deburocratizzazione sinergica dei provvedimenti di natura non legislativa”.

“Il Registro Internazionale è condizione necessaria ma non più sufficiente per assicurare la competitività delle nostre imprese  ha fatto presente Giacomo Gavarone – sottolineando come l’importante lavoro condotto dal Parlamento non esaurisca il ben più ampio progetto di semplificazione normativa del Codice della Navigazione e dell’ordinamento correlato, di cui Confitarma da anni è promotrice presso le competenti sedi istituzionali e che di recente è stato integrato con ulteriori proposte, tutte caratterizzate dal fatto di essere per moltissimi aspetti senza oneri a carico dello Stato in materia di trasporto marittimo”.

In particolare, Confitarma nutre perplessità in base alle proposte di modifica della Legge 84 del 1994 per quanto concerne la conferenza di coordinamento dei presidenti che non sarebbe più presieduta dal Ministro ma da una persona da lui nominata. Per Confitarma, l’unica opzione praticabile è che il Ministro nomini un soggetto esterno di sua fiducia e non uno dei componenti della conferenza. In aggiunta, Confitarma auspica che finalmente possa trovare concreta applicazione la norma relativa alla partecipazione dell’utenza portuale alla conferenza di coordinamento.

Se le osservazioni dell’armamento saranno supportate dal Parlamento e se tale progetto di riforma venisse perseguito concretamente nella sua interezza e in tempi brevi, la nostra bandiera verrebbe messa finalmente in grado di competere con quelle comunitarie, anche a beneficio dell’interesse nazionale.

Roma, 5 aprile 2022

Area Science Pak , in collaborazione con ART-ER ha il piacere di invitarti all’evento on-line organizza, nell’ambito del progetto BLUE BIO MED – Mediterranean Innovation Alliance for sustainable blue economy, l’evento on-line “La Blue Bioeconomy nell’area mediterranea: strategie e opportunità d’innovazione per le regioni italiane” che si terrà il giorno 12 Aprile 2022 dalle 10:00 alle 12:00.
Durante l’evento verranno presentate le principali attività del progetto BLUE BIO MED, le iniziative in corso e particolare attenzione verrà dedicata al technology e market forecast focalizzato su alcune tecnologie innovative dedicate alla pesca, acquacultura, blue biotecnologie, della salvaguardia dell’ambiente marino e della Mediterranean Innovation Alliance for Sustainable Blue Bioeconomy.

SCARICA IL PROGRAMMA

Per iscriversi all’evento cliccare QUI.

 

Il Comitato Regionale Romano dell’AIDIM, congiuntamente a  Confitarma, ha organizzato una tavola rotonda “Le navi autonome” che si terrà l’8 aprile 2022 alle ore 15, a Roma presso la sede di Confitarma.

L’evento  potrà essere seguito tramite la piattaforma Teams; le modalità di partecipazione sono specificate nel programma riportato qui di seguito:

AIDIM def Invito 8.4.2022 Le navi autonome

 

 

Roma, 28 marzo 2022 – Alla luce dell’emergenza umanitaria in Ucraina, la Federazione del Mare ha avviato una raccolta fondi per rispondere alle enormi necessità delle popolazioni vittime del conflitto.
I fondi raccolti tramite la Federazione del Mare verrebbero destinati ad uno degli enti nazionali che già si stanno prodigando per aiutare le popolazioni sia in Ucraina sia nei Paesi confinanti che stanno accogliendo migliaia di profughi ed anche ad un piccolo hub pediatrico al confine tra Ucraina e Romania che Paolo Cagnoni, armatore della società Mediterranea di Navigazione, sta realizzando con il supporto della Croce Rossa Rumena.

A tal fine, la Federazione del Mare ha aperto un apposito conto corrente sul quale potranno essere versati i contributi che verranno raccolti, il cui IBAN è

Federazione del Mare

IT78M0200805181000106372487
UNICREDIT
Filiale 30070
Via del Corso
00187 Roma
BIC Filiale UNCRITM1B44

“Sono certo della sensibilità di tutte le Organizzazioni federate, delle loro Aziende e di tutti coloro che vorranno unirsi al cluster marittimo italiano – afferma Mario Mattioli, Presidente della Federazione del Mare – per poter concretamente manifestare la solidarietà e l’aiuto alla popolazione ucraina così tragicamente colpita”.

Istituzioni, Autorità, Associazioni, Enti, Aziende e tanti altri si incontrano in Confitarma – Confederazione Italiana Armatori per parlare della marittimità del Paese governata da Roma

Per seguire l’evento on line, cliccare qui:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-shipping-40-romare-276564500867

Il Programma aggiornato disponibile nel sito di Confitarma:

https://www.confitarma.it/25-marzo-presso-confitarma-shipping-4-0-romare/