Italia, paese ospite d’onore all’edizione 2026 di Éscale a Sète

Dal 31 marzo al 6 aprile 2026 , la nuova edizione della manifestazione Escale à Sète, manifestazione di riferimento nel Mediterraneo che in 15 anni ha conosciuto una crescita spettacolare: nata nel 2010 come evento di un solo giorno con 50 imbarcazioni e 10.000 visitatori, oggi riunisce oltre 120 imbarcazioni da lavoro, sia classiche che moderne, per un’intera settimana dedicata al patrimonio marittimo e alle abilità marinare.

Laurence Martin con Hervé Marquès Sindaco di Sète

Italia, paese ospite d’onore all’edizione 2026 di Éscale a Sète

Quest’anno, l’Italia è ospite d’onore con sette delegazioni regionali, insieme a India, Slovenia, Mauritania, Giappone, Romania, Spagna, Croazia, Irlanda e delegazioni francesi provenienti da Catalogna, Corsica, Provenza, Linguadoca, Landes e Manica. Tutte metteranno in mostra la ricchezza dei rispettivi patrimoni marittimi.

 

 

 

 

 

Cristiana Pagni e Laurence Martin

Laurence Martin, segretario generale Federazione del Mare,  e Cristiana Pagni, Presidente di Italian Blue Growth, presenti a  Escale à Sète 2026 che vede l’Italia ospite d’Onore.

La Marina Militare Italiana parteciperà con due delle sue più famose navi scuola di grandi dimensioni: la Nave Italia e il Corsaro 2, oltre alla Pandora, una replica in legno di una nave postale del XIX secolo. Costruita nel 1994, questa goletta a vele quadre di 23 metri è arrivata nel Mediterraneo nel 1996. Dopo essere stata sequestrata e affondata, è stata acquistata all’asta a Genova, restaurata e utilizzata per crociere di addestramento con gli studenti della Sail Training Association Italia. Oggi continua a navigare sotto i colori dell’associazione Vela Tradizionale, di cui è l’ammiraglia.

L’associazione Arzanà di Venezia presenterà due autentiche imbarcazioni da lavoro tradizionali della laguna. Una di queste navigherà nei canali di Sète, offrendo al pubblico la possibilità di cimentarsi nella tradizionale tecnica di remata. La seconda imbarcazione sarà esposta di fronte al loro stand, insieme a numerosi strumenti da costruzione navale, modelli e parte della loro autentica collezione di oggetti e documenti storici. L’associazione lombarda Vele d’Época Verbano e la Fondazione Officine Dell’Acqua, museo di imbarcazioni del Lago Maggiore a Laveno, presenteranno due imbarcazioni tradizionali, una delle quali attualmente in fase di restauro. Da segnalare anche la presenza dell’Associazione Voiles d’Époque du Verbano (AVEV), riconosciuta associazione di promozione sociale senza scopo di lucro, che si occupa della conservazione e del restauro di imbarcazioni i cui legni pregiati e ottone lucidato hanno plasmato la storia della navigazione locale. Sarà presente anche la sezione italiana dell’Associazione “Coordinamento Rievocazioni Storiche” con il Reggimento Vincenti, reggimento che servì la Repubblica di Genova a partire dal 1743. I rievocatori, vestiti con fedeli riproduzioni di uniformi storiche dell’epoca, proporranno attività volte a illustrare la vita di questi reggimenti, utilizzando strumenti fedelmente riprodotti dagli originali e provenienti dagli archivi genovesi.

Laurence Martin con Marc Chevalier, Vice-Président délégué du CESER Occitanie, et Président de la Commission Méditerranée  

Criatiana Pagni e Laurence Martin

Laurence Martin, segretario generale Federazione del Mare,  e Cristiana Pagni, Chairman di Italian Blue Growth, presenti a  Escale à Sète 2026 che vede l’Italia ospite d’Onore.