La nuova strategia italiana per l’Artico

 Il 20 luglio, Laurence Martin, segretario generale della Federazione del Mare, ha partecipato al panel dedicato alle prospettive dello shipping, della logistica continentale e dell’intermodalità, nell’ambito del convegno “La nuova strategia italiana per l’Artico: le rotte polari tra sicurezza globale e le nuove dinamiche geopolitiche”,   organizzato dal Dipartimento Esteri e delle Politiche europee di Forza Italia, presso il Senato della Repubblica,  e dedicata al ruolo crescente delle rotte polari, alle conseguenze per la sicurezza globale e alle nuove dinamiche geopolitiche, economiche e commerciali.

Sono intervenuti, tra gli altri, Mario Zanetti, Presidente Confitarma, e Biagio Mazzotta, Presidente di Assonave e Fincantieri e Vice presidente della Federazione del Mare.

“L’Artico non è come l’Antartide, non ha un trattato unico. – ha affermato Laurence Martin – È un mosaico: la Convenzione UNCLOS, il Codice Polare dell’IMO, l’Accordo di pesca nell’Oceano Artico Centrale, la Dichiarazione di Ilulissat del 2008. Un’architettura che ha funzionato bene finché la tensione geopolitica è rimasta bassa. Il problema è che il mandato dell’Arctic Council esclude esplicitamente la sicurezza militare — proprio il tema che oggi conta di più”. “La vera sfida non è solo industriale o tecnologica, ma di metodo. Cioè occorre tener conto di tre fattori: la tutela di un ecosistema che non perdona errori, la sicurezza economica delle nostre filiere, e il rispetto rigoroso delle regole condivise.
Come Federazione del Mare, il nostro impegno è mettere l’intero cluster marittimo italiano al servizio di questo equilibrio”.


I lavori sono stati conclusi dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Segretario nazionale di forza Italia, Antonio Tajani.

La registrazione dell’evento è disponibile nel sito di Radio Radicale: La nuova strategia italiana per l’Artico (20.07.2026)